2.2.3.7. Cariolo Antonio

E’ nato a Messina il 26 luglio 1964. Ha dichiarato (escusso all’udienza del 1-7-1996) che sino alla morte di CAVO’ Domenico fu un “avvicinato” di una famiglia di Cosa Nostra catanese, che operava a Messina tramite ROMEO Francesco, cognato di Benedetto SANTAPAOLA, boss catanese i cui nipoti SANTAPAOLA Vincenzo e SANTAPAOLA Pietro (figli del defunto fratello SANTAPAOLA Natale) erano stati suoi compagni di scuola. Dopo la morte del CAVO’ si affiancò, invece, a SPARACIO Luigi , che egli conosceva sin da minorenne e col quale aveva già avuto rapporti illeciti nel 1983 per conto della famiglia SANTAPAOLA, aiutandolo in tal modo a rompere l’isolamento nel quale si trovava dopo detto omicidio, atteso che in quel periodo erano detenute le persone a lui più fedeli. Entrò, quindi, a far parte organicamente del gruppo “SPARACIO - CAMBRIA”, partecipando alle riunioni operative del clan. Godette sempre della riconoscenza dello SPARACIO per il sostegno precedentemente offerto, tanto che riceveva  una quota dei proventi illeciti superiore a quella normalmente corrisposta agli altri affiliati. Fu detenuto dal 2-11-1984 al 18-12-1986 (vedi tabulato D.A.P.); nuovamente arrestato il 28 luglio 1988 per porto abusivo d’arma, venne liberato nel dicembre 1990 (il 25-12-1990 - vedi tabulato D.A.P.) e successivamente diede vita, col consenso dello SPARACIO, a un gruppo malavitoso autonomo.