2.2.3.18. Arnone Marcello
E’ nato a Messina il 2 marzo 1961. Ha affermato (escusso all’udienza dell’8-5-1996) che decise di collaborare con la giustizia dopo aver ricevuto la notifica dell’ordinanza custodiale relativa al presente procedimento. Ha dichiarato di aver fatto parte, dall’inizio del 1989 fino al 1991, quando venne arrestato per reati relativi alle armi, del gruppo criminoso capeggiato da SPARACIO Luigi , che egli conosceva da tempo ma col quale non aveva avuto rapporti di frequentazione fino a quando non divenne latitante il fratello Umberto che, viceversa, era già organicamente inserito nel clan “SPARACIO”. Egli fu, infatti, incaricato di rifornire di viveri i latitanti dell’associazione, che all’epoca erano, oltre ad ARNONE Umberto, anche TRISCHITTA Pietro , GIORGIANNI Salvatore e LENTINI Stellario , iniziando, così, ad operare, anche attraverso un piccolo gruppo di persone che facevano capo a lui, per conto dell’associazione. Va osservato che di questo gruppo di persone facente capo ad ARNONE Marcello e riconducibile, secondo le dichiarazioni di quest’ultimo e le affermazioni di SPARACIO Luigi al clan capeggiato da quest’ultimo (vedi quanto ha brevemente accennato SPARACIO Luigi sul traffico di droga realizzato dal proprio clan e sul ruolo svolto da ARNONE Marcello e RANDAZZO Domenico in detto traffico, a pag. 298 e segg. della presente sentenza), vi è traccia nell’accertamento compiuto dalle pronunce (vedi cartella delle sentenze relative a LA TORRE Guido, prodotte dal Pubblico Ministero) emesse dal Tribunale di Messina il 21-12-1993 e dalla Corte di Appello di Messina il 13-7-1994, a carico di CANNAVO’ Gaetano, LA TORRE Guido, RANDAZZO Domenico ed altri per il reato di estorsione commesso dal maggio 1989 al 6 novembre 1982 nei confronti di MAGANZA Gaetano, titolare di un esercizio pubblico, il quale fu costretto a versare una tangente mensile a favore del gruppo malavitoso suindicato