2.2.3. I collaboratori di giustizia escussi nel presente procedimento
Verranno di seguito riportate alcune notizie fondamentali su ciascuno dei collaboratori sentiti nel presente processo, tratte essenzialmente dal loro stesso racconto e senza l’aggiunta, per quanto possibile, di notazioni critiche. Si tratta di informazioni che, lungi dal consentire una valutazione astratta dell’attendibilità generale dei collaboratori, che è resa impossibile dalla eterogeneità dei fatti oggetto di giudizio e dalla grande varietà di accuse e di soggetti coinvolti, tali da imporre, secondo i principi prima evidenziati, un esame condotto con riferimento alle specifiche fattispecie criminose ed alle diverse persone accusate, si rivelano, tuttavia, utili, perché potranno fornire le linee guida attraverso le quali effettuare poi, in concreto, le necessarie valutazioni. Occorre, inoltre, rilevare che verranno elencati tra i collaboratori di giustizia tutti coloro che hanno dichiarato di volersi dissociare dai correi e di voler aiutare l’autorità di polizia o l’autorità giudiziaria nella raccolta di elementi utili per la ricostruzione dei fatti e per l’individuazione o la cattura degli autori dei reati, a prescindere dalla loro ammissione allo speciale programma di protezione.
Nella presente sentenza si utilizzerà, d’ora in poi, per una più agevole lettura, l’éscamotage grafico di riportare in corsivo le notizie tratte dal racconto di testi e collaboranti per le quali si è ritenuto opportuno, per una maggiore snellezza della narrazione, non trascrivere le parole testuali; queste ultime verranno, viceversa, riportate tra virgolette, mentre le considerazioni ed osservazioni della Corte, così come le circostanze sostanzialmente pacifiche per essere state riferite in modo uniforme da numerosi collaboratori di giustizia, saranno scritte in caratteri normali.