2.3.6.3. Gli imputati deceduti
Tre imputati risultano essere deceduti; di uno, DE TULLIO Alessandro Almidoro, si è già parlato quando si è esaminata l’estorsione ai danni di VITALE Alfio (vedi pag. 925 e segg.), che era l’unico reato del quale era chiamato a rispondere; degli altri due, RIGANO Antonino, morto il 29-7-1996, e MANGANARO Rosario, morto il 10-10-1994, bisogna dire che il primo era accusato, sulla base delle dichiarazioni del SANTACATERINA e del MARCHESE, di avere partecipato all’associazione “GALLI”, contestata ai capi “54” (l’associazione di stampo mafioso di cui all’art. 416 bis c.p.) e “55” (l’associazione finalizzata alla perpetrazione di delitti in materia di stupefacenti di cui all’art. 75 legge 22-12-1975 n. 685) della rubrica, mentre il secondo era accusato di aver fatto parte dell’associazione “FERRARA”, contestata ai capi “99” (l’associazione di stampo mafioso di cui all’art. 416 bis c.p.) e “100” (l’associazione finalizzata alla perpetrazione di delitti in materia di stupefacenti di cui all’art. 75 legge 22-12-1975 n. 685) della rubrica. Nei loro confronti va, pertanto, dichiarato, ai sensi dell’art. 531 c.p.p., non doversi procedere, essendo i reati loro ascritti estinti, ai sensi dell’art. 150 c.p., per morte del reo.