3.3 Palermo Cesare

Stando alle sue dichiarazioni si è avvicinato a Surace nel 1984 ed ha iniziato la propria attività nel gruppo Mangialupi, soprattutto nell’ambito delle estorsioni, dopo la sua scarcerazione avvenuta nel 1986. Il Tribunale dispone di pochi elementi per valutarne l’attendibilità. Con riferimento ai reati contestati, specie per alcune delle estorsioni, ha fornito alcuni chiarimenti che si innestano sulle dichiarazioni di Surace che anch’egli, come Fresco, conosceva da prima dell’inizio della collaborazione. Non emergono dagli atti significative smentite delle sue accuse, pur se il tenore complessivo delle sue dichiarazioni sembra viziato da imprecisioni e inesattezze che coinvolgono il dettaglio delle diverse vicende. Non rientra tra i soggetti condannati con la citata sentenza quali appartenenti alla famiglia Costa.