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  GIURISPRUDENZA

Civile: fallimentare

  Ammissione al passivo

  Azione di responsabilità

  Competenza

  Giusto processo civile

  Revocatoria fallimentare

  Vendita forzata

       Ammissione al passivo

1

   Collegio sez. 3ª 10/01/2000 pres. Savoca G. est. Minutoli G. FALLIMENTO – AMMISSIONE TEMPESTIVA AL PASSIVO E AMMISSIONE TARDIVA – RAPPORTI – GIUDICATO INTERNO – RIVALUTAZIONE MONETARIA E INTERESSI DI CREDITO DI LAVORO – AZIONABILITA’ IN VIA SEPARATA – CONSEGUENZE L'ammissione ordinaria e quella tardiva al passivo fallimentare sono altrettante fasi di uno stesso accertamento giurisdizionale: ne consegue che, rispetto alla decisione concernente un’insinuazione tardiva di credito, la pregressa pronunzia di esecutività dello stato passivo ha valore di giudicato interno e che un credito, per poter essere insinuato tardivamente, deve essere diverso (in base ai criteri del "petitum" e della "causa petendi") da quello fatto valere nell'insinuazione ordinaria.

2

   Monocratico sez. 3ª 13/03/2000 est. Minutoli G. FALLIMENTO – AMMISSIONE AL PASSIVO FALLIMENTARE – ANTERIORITA’ DEL CREDITO AL FALLIMENTO – PRESUPPOSTI – SENTENZA PENALE DI CONDANNA – NATURA COSTITUTIVA – CONSEGUENZE SUL CONCORSO FALLIMENTARE

       Azione di responsabilità

3

   Collegio sez. 3ª 07/04/1998 pres. Savoca G. est. Minutoli G. FALLIMENTO – AZIONE DI RESPONSABILITA’ CONTRO AMMINISTRATORI E SINDACI DELLA SOCIETA’ FALLITA – AMMINISTRATORE DI FATTO

       Competenza

4

   Collegio sez. 3ª 18/06/1999 pres. Savoca G. est. Minutoli G. FALLIMENTO – DICHIARAZIONE - COMPETENZA – SEDE LEGALE DELLA SOCIETA’ – PRESUNZIONE DI CONCIDENZA CON LA SEDE EFFETTIVA – LIMITI – TRASFERIMENTO DELLA SEDE LEGALE - RILEVANZA il trasferimento della sede legale della società è irrilevante, quando ad esso non corrisponda un reale trasferimento del centro propulsore dell’impresa, ovvero quando intervenga nell’imminenza della dichiarazione di fallimento, in epoca in cui debba considerarsi già manifestata, o quantomeno imminente, la crisi economica dell’impresa od, infine, nell’ipotesi in cui al compimento degli atti formali di esso non si accompagni l’effettivo esercizio di un’attività d’impresa nella nuova sede

5

   Collegio sez. 3ª 01/07/1999 pres. Minutoli G. est. Minutoli G. FALLIMENTO – TRIBUNALE FALLIMENTARE – COMPETENZA FUNZIONALE EX ART. 24 LEGGE FALL. – RILEVABILITA’ D’UFFICIO – SUSSISTENZA

       Giusto processo civile

6

   Monocratico sez. 2ª 02/04/2001 est. Minutoli G. AZIONE DI RESPONSABILITA’ CONTRO AMMINISTRATORI E SINDACI DELLA SOCIETÀ FALLITA – AUTORIZZAZIONE – MISURE CAUTELARI – COMPETENZA DEL GIUDICE DELEGATO – INCOMPATIBILITA’ – VIOLAZIONE ART. 111 COST. – NON MANIFESTA INFONDATEZZA

       Revocatoria fallimentare

7

   Monocratico sez. 3ª 02/07/1999 est. Minutoli G. REVOCATORIA FALLIMENTARE – CONOSCENZA DELLO STATO DI INSOLVENZA DEL DEBITORE – REQUISITI In tema di azione revocatoria fallimentare, la effettiva conoscenza, da parte del creditore, dello stato di insolvenza del debitore può legittimamente risultare fondata su elementi indiziari, quali i protesti e le procedura esecutive, soprattutto quando i titoli protestati siano stati rilasciati allo stesso convenuto in revocatoria e quando le procedura esecutive siano state, ancora, dal medesimo promosse, sì da essere caratterizzati dai requisiti della gravita', precisione e concordanza. In tali casi, il giudice dovrà compiere un’approfondita valutazione di tutti gli aspetti della vicenda processuale a lui sottoposta, come il numero dei protesti stessi, la qualità dei titoli insoluti, l'ammontare di essi, la loro collocazione cronologica, la eventuale diversità del luogo della pubblicazione rispetto a quello di residenza e domicilio del soggetto che avrebbe dovuto averne conoscenza, lo status professionale e l’eventuale organizzazione del medesimo (per la differenziazione che questo può comportare in ordine alla valutazione della normale diligenza da lui esigibile, con correlata attenuazione dell'onere di conoscenza nei confronti del "quisque de populo" ed accentuazione di esso con riferimento all'operatore economico qualificato).

       Vendita forzata

8

   Monocratico sez. 3ª 06/06/2000 est. Minutoli G. FALLIMENTO – VENDITA FORZATA – CASA DI ABITAZIONE DEL FALLITO – ART. 47 LEGGE FALL. – PRESUPPOSTI