Acquisto di arredi da parte di un ente pubblico a trattativa privata - abuso di ufficio - esclusione - Presupposti dell'elemento oggettivo e del dolo intenzionale
Non rispondono di abuso di ufficio gli amministratori e i funzionari comunali che procedono all'acquisto di arredi a trattativa provata, difettando la violazione di legge e non essendo provato il dolo intenzionale
Operazione Mangialupi - Criteri di valutazione della chiamata in correità - Concorso esterno in associazione mafiosa - Partecipazione di un imprenditore all'associzione - Qualificazione come mafiosa dell'associazione
Diffamazione - Elemento oggettivo - Necessità che l'offesa si rivolta in termini specifici contro una persona determinata
Non risponde di diffamazione in danno del GIP il giornalista che pubblichi con toni indignati la notizia del decesso di un indagato sottoposto a custodia cautelare, mettendo in relazione la morte con la limitazione della libertà
Diffamazione - Diritto di critica - Manifestazione del pensiero - Presupposti dell'efficacia scriminante
Un organo pubblico deve subire critiche argomentate alla propria attività istituzionale quando tali critiche, per quanto poco condivisibili siano, muovono da circostanze di fatto riscontrate e sono esposte in termini formali corretti.
Diffamazione - Diritto di cronaca - Non è mai configurabile in caso di falsità della notizia - Esimente putativa - Presupposti
L'esercizio del diritto di cronaca, quale scriminante del reato di diffamazione, non è mai configurabile in caso di notizia falsa.
La scriminante putativa può essere ritenuta in favore del giornalista, a fronte di una notizia falsa, solo ove risulti che egli ha effettuato una compiuta verifica della fonte di riferimento.
Insindacabilità delle opinioni del parlamentare - Propalazioni che non hanno alcun rapporto con l'attività parlamentare e sono rese nel corso di una trasmissione televisiva - Insussistenza dell'insindacabilità
Non sono coperte dall'insindacabilità ex art. 68 Cost. le esternazioni di un parlamentare allorché le stesse non sono pertinenti al mandato parlamentare e, per di più, sono rese nel corso di una trasmissione televisiva della quale il parlamentare medesimo è conduttore.
Impugnazione avverso la sentenza di non luogo a procedere - Termine - Inammissibilità del gravame - Può essere dichiarata dal giudice del dibattimento
Il termine per impugnare la sentenza di non luogo a procedere è di quindici giorni.
L'inammissibilità del gravame, per il decorso del predetto termine, può essere dichiarata dal Tribunale cui il fascicolo sia pervenuto in seguito all'annullamento della sentenza di non luogo a procedere.